Vivere la savana come un locale, dormire sotto le stelle. Un’esperienza selvaggia e autentica.
Tolto il nome, che può risultare irritante, rimane la nuda sostanza: piantare la tenda nel bush, circondati dalla wilderness più incredibile, da soli. Nessuna connessione internet, nessuno nei paraggi. Tagliare la legna per cucinare sul fuoco, per terra, avere una cucina da campo, assemblare ogni volta la doccia e toilette tra elefanti e ippopotami. La tenda come propria casa, da montare e smontare con cura ogni volta che si cambia zona. Vivere letteralmente la savana nella sua pura essenza, fare colazione in piedi con le leonesse che ti fissano a pochi metri, sentire elefanti e ippopotami girare per le tende la notte, vedere iene e tassi del miele aggirarsi nel nostro camp.
Un ritorno alle origini
All’inizio, ci si sente piccoli e vulnerabili di fronte alla vastità della natura. Il contatto diretto con creature così imponenti, come elefanti e leoni, ci ricorda da dove veniamo: esseri umani che, nel corso dell’evoluzione, si sono allontanati dal mondo animale. Ma qui, nel cuore della savana, sotto un cielo stellato infinito, torniamo alle nostre origini.
Leggendo le tracce sul terreno, osservando le stelle, ci riconnettiamo con un passato ancestrale in cui l’uomo era un semplice viaggiatore, parte integrante dell’ecosistema

Un rituale quotidiano nella natura
Dopo un solo giorno, il gesto di montare la tenda sotto un cielo stellato, con la luce tremolante della torcia che illumina gli occhi curiosi degli animali, si trasforma in un rituale ancestrale. È come se, con ogni picchetto conficcato nel terreno, ci collegassimo a una lunga catena di nomadi che hanno vissuto questa stessa esperienza. Sentiamo riaffiorare in noi un senso di pace profonda, una connessione con la natura che ci fa sentire più giovani e in armonia con noi stessi.
La prima notte, con il rumore degli elefanti che si aggirano tra le tende, è un battesimo che ci riporta all’essenza della vita, un viaggio nel tempo che ci permette di riscoprire la meraviglia del mondo.

La magia del fuoco e delle stelle
Intorno al crepitio del fuoco, sotto un cielo stellato, rivivremo le emozioni della giornata. Immagini di creature straordinarie danzeranno sulle fiamme, come fantasmi di un mondo antico. La notte ci avvolgerà in un’atmosfera primordiale, dove l’oralità, la convivialità e i suoni della natura si intrecciano in un’armonia perfetta. Sarà un’esperienza che coinvolgerà tutti i nostri sensi, un viaggio indimenticabile alla scoperta di un mondo selvaggio.

Itinerario nel cuore del Botswana
L’itinerario proposto offre un’esperienza safari completa in Botswana, con un focus su avvistamenti di grandi mammiferi e una varietà di habitat. Dalle pianure alluvionali del Delta dell’Okavango alle savane di Moremi e Chobe, ogni tappa garantisce un’emozione unica.
Delta dell’Okavango: Avvistamenti di elefanti, zebre, kudu, leopardi e ghepardi. Escursioni in mokoro per osservare giraffe e bufali. Trekking a piedi tra elefanti e leoni.
Moremi Game Reserve: Elevata concentrazione di fauna: leoni, leopardi, iene, tassi del miele, sciacalli e, con fortuna, licaoni.
Chobe National Park (parte sud – Savute): Ampia area con fauna abbondante, simile a Etosha e Serengeti.
Chobe National Park (parte nord): Zona al confine con la Namibia, caratterizzata da paesaggi incantevoli.
Il Gran Finale: E poi, alla fine, l’ultima tappa ci spinge in Zimbabwe, per le Cascate Vittoria. Un rombo assordante di acqua che sale fino al cielo, un’immagine di potenza della natura senza pari al mondo.
