Safari in Kenya tra leopardi neri, specie rare e la Grande Migrazione

Safari in Kenya tra leopardi neri, specie rare e la Grande Migrazione

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Indice dell'articolo

 

Un tour naturalistico in Kenya tra ecosistemi diversi, insieme ad un biologo WWF Travel

Ci sono viaggi in Kenya che inseguono un’immagine già vista, fatta di savane dorate, grandi branchi e tramonti perfetti. E poi ci sono itinerari che vanno più a fondo, che usano il safari non come semplice successione di avvistamenti, ma come chiave per leggere un paese straordinariamente ricco di biodiversità. Questo è uno di quelli. Un tour in Kenya che parte dagli altopiani centrali, attraversa le regioni semi-aride del nord, incontra laghi alcalini pieni di vita, entra in territori dove la conservazione si costruisce insieme alle comunità locali e si chiude nelle pianure immense del Masai Mara, dove la natura sembra parlare a voce più alta che altrove.

Guidati da un biologo WWF Travel, ci si muove dentro alcuni degli ecosistemi più importanti dell’Africa orientale non solo per osservare le specie più celebri, ma anche per cercarne altre meno note, più elusive, e spesso ancora più rivelatrici. Perché il Kenya non è soltanto leoni, elefanti e ghepardi. È anche il regno dell’ilochero, della zebra di Grevy, della giraffa reticolata, dell’orice beisa, del gerenuk e del bongo. Ed è anche uno dei luoghi in cui il sogno quasi impossibile dell’incontro con il leopardo nero può trasformarsi in una possibilità reale.

In breve

  • Destinazione: Kenya
  • Tipologia: safari naturalistico guidato
  • Aree toccate: Aberdare, Samburu, Lake Nakuru, Laikipia, Masai Mara
  • Focus: grandi mammiferi, specie rare, avifauna, ecosistemi ad alto valore conservazionistico
  • Esperienze chiave: ricerca del leopardo nero, Samburu Special Five, Grande Migrazione, approccio eco-turistico
  • Guida: biologo WWF Travel

Un vero viaggio naturalistico in Kenya

Il Kenya è uno dei paesi più iconici per i safari, ma ridurlo a una lista di animali famosi sarebbe un errore. Con oltre 400 specie di mammiferi e più di 800 specie di uccelli, questo paese è un mosaico ecologico in cui ogni ambiente produce forme di vita diverse, strategie di adattamento specifiche e relazioni complesse tra fauna, vegetazione, clima e presenza umana. È proprio questa varietà a rendere il viaggio così interessante: non si attraversa un unico paesaggio africano, ma una sequenza di mondi diversi, ciascuno con la propria identità.

Le foreste montane degli Aberdare, ad esempio, non sono soltanto un luogo suggestivo in cui cercare specie rare. Sono un’infrastruttura naturale fondamentale per l’intero Kenya: catturano umidità, trattengono acqua, alimentano i fiumi e proteggono suoli e cicli stagionali. Le regioni aride del Samburu mostrano invece un’altra faccia dell’Africa orientale, dove la scarsità d’acqua seleziona animali capaci di adattamenti sorprendenti. Lake Nakuru è un concentrato di biodiversità in cui zone umide, boschi e savana si incontrano in uno spazio relativamente ridotto. Laikipia racconta un modello contemporaneo di conservazione, fatto di riserve private, comunità locali, ranch e territori pastorali. Il Masai Mara, infine, è l’esplosione finale: il luogo in cui il movimento della fauna su vasta scala diventa uno dei più grandi spettacoli ecologici del pianeta.

È in questa varietà che il safari acquista senso. Non si tratta solo di “vedere tanto”, ma di capire perché certe specie si trovano qui e non altrove, perché alcuni animali sono diventati simboli di habitat fragili, perché certi incontri sono così rari e così importanti dal punto di vista conservazionistico.

I protagonisti: oltre i grandi classici del safari

In un viaggio come questo, i grandi mammiferi iconici non mancano di certo. Leoni, elefanti, ghepardi, leopardi, iene maculate e, nel Masai Mara, le immense mandrie della Grande Migrazione. Ma il valore più interessante dell’itinerario sta nel fatto che sposta lo sguardo anche verso specie che raccontano un Kenya meno prevedibile e molto più ricco.

L’ilochero, per esempio, è il più grande suide africano: massiccio, impressionante, poco conosciuto e non semplice da osservare. Il bongo, una delle antilopi più belle e elusive del continente, è strettamente legato alle foreste montane e rappresenta una presenza rarissima nel panorama dei grandi mammiferi africani dell’Africa orientale. Vederlo significa entrare davvero in un ecosistema forestale ancora capace di ospitare specie delicate e specializzate.

Più a nord, in ambienti più aperti e aridi, il paesaggio cambia e con lui cambia anche la fauna. Qui compaiono la zebra di Grevy, più rara e minacciata rispetto alle altre zebre africane, la giraffa reticolata, dalla livrea inconfondibile, l’orice beisa, perfettamente adattato agli ambienti secchi, e il gerenuk, l’“antilope giraffa” che si alza sulle zampe posteriori per nutrirsi tra i rami. Sono specie che raccontano l’Africa orientale in una chiave diversa, meno stereotipata e molto più affascinante.

Tra i predatori, poi, c’è un protagonista che da solo basta a cambiare la temperatura emotiva del viaggio: il leopardo nero. Non è una specie distinta, ma la forma melanica del leopardo. Eppure il suo aspetto, quasi irreale, e la sua rarità lo rendono uno degli animali più desiderati da chiunque ami davvero la fauna selvatica. In alcune aree della Laikipia, dove dedicheremo safari specifici alla sua ricerca, il sogno dell’avvistamento smette di essere leggenda e diventa possibilità concreta.

Ecosistemi che contano davvero

Questo tour in Kenya ha anche un altro merito: mostra con chiarezza che la bellezza della fauna non può essere separata dalla salute degli ecosistemi. Le foreste montane di Aberdare, le brughiere d’alta quota, i corridoi faunistici della Laikipia, le zone umide di Nakuru, le pianure del Mara: ogni ambiente svolge una funzione ecologica precisa. Non è uno sfondo per il safari, ma il motivo per cui il safari esiste.

Le foreste degli altopiani, per esempio, rilasciano acqua nell’aria, stabilizzano il clima locale, proteggono i bacini idrici e riducono sia il rischio di inondazioni sia quello di siccità. Le zone umide del Lake Nakuru funzionano come poli di concentrazione della vita, attirando enormi quantità di uccelli acquatici, specie migratrici e grandi mammiferi. Le aree semi-aride del nord ospitano fauna adattata a condizioni difficili e quindi particolarmente vulnerabile ai cambiamenti ambientali. Laikipia mostra quanto sia decisiva la continuità tra aree protette e territori abitati. Il Masai Mara, infine, ricorda che i grandi movimenti degli erbivori sono ancora oggi una forza ecologica capace di modellare il paesaggio e sostenere catene trofiche complete.

L’itinerario: un Kenya che cambia volto

Questo tour in Kenya è pensato come una progressione naturalistica, non come una semplice somma di parchi. Si parte dagli altopiani centrali con l’Aberdare National Park, un mondo di foreste montane, bambù, brughiere e ambienti afro-alpini in cui l’acqua, la vegetazione e la fauna sono legate da un equilibrio delicatissimo. Da qui il viaggio si sposta verso nord nella Samburu National Reserve, lungo il fiume Ewaso Nyiro, dove il paesaggio si apre, il clima si fa più duro e compaiono molte delle specie più insolite dell’Africa orientale.

Il percorso prosegue poi nella Rift Valley con il Lake Nakuru National Park, dove il lago, i boschi e la savana creano un sistema ricchissimo per uccelli e mammiferi. Si entra quindi nella regione della Laikipia, uno dei contesti più interessanti del Kenya contemporaneo dal punto di vista conservazionistico, con riserve private e comunitarie che tutelano una fauna eccezionale. Il viaggio si chiude infine nel Masai Mara National Reserve, dove le pianure infinite, la concentrazione di predatori e, nella stagione giusta, la Grande Migrazione danno al safari la sua dimensione più spettacolare. È un itinerario che cambia continuamente volto, colori, forme e specie, e proprio per questo restituisce un’immagine del Kenya molto più completa e profonda.

Dove succede tutto questo

Aberdare National Park

Situato negli altopiani centrali del Kenya, a est della Great Rift Valley, l’Aberdare National Park protegge uno degli ambienti montani più importanti del paese. Qui l’altitudine varia dai 2.000 ai oltre 4.000 metri e crea una sorprendente successione di habitat: foreste montane, fasce di bambù, brughiere e paesaggi afro-alpini. Non è solo una questione di scenari. Questi ecosistemi sono essenziali per il sistema idrico del Kenya, perché raccolgono, immagazzinano e rilasciano acqua alimentando i fiumi e contribuendo alla fertilità dei suoli e alla stabilità climatica.

Le foreste fitte e umide degli Aberdare sono tra i luoghi migliori per cercare il bongo, rarissima antilope forestale, e l’ilochero, presenza imponente e poco comune nel panorama della fauna africana dell’Africa orientale. Qui si possono incontrare anche rinoceronti neri, elefanti, iene e leopardi, mentre l’avifauna supera le 400 specie. A rendere tutto ancora più spettacolare contribuiscono le grandi cascate, come le Karuru Falls, che precipitano per centinaia di metri in vallate profonde e verdissime.

Samburu National Reserve

Nel nord del Kenya, lungo il fiume Ewaso Nyiro, la Samburu National Reserve racconta un’altra Africa orientale. Qui l’ambiente è semi-arido, la vegetazione è più rada, l’acqua diventa una presenza determinante e la fauna mostra adattamenti straordinari. Samburu fa parte di un sistema ecologico più ampio che comprende anche Buffalo Springs e Shaba, e proprio questa continuità contribuisce a sostenere una biodiversità eccezionale in un contesto climatico difficile.

È qui che si incontrano i celebri Samburu Special Five: la zebra di Grevy, lo struzzo somalo, la giraffa reticolata, l’orice beisa e il gerenuk. Sono specie rare altrove in Kenya e perfettamente adattate a vivere in ambienti secchi. Accanto a loro non mancano leoni, elefanti e molte altre specie tipiche dell’Africa orientale. Anche l’avifauna è straordinaria, con oltre 460 specie segnalate. Samburu è una tappa decisiva di questo tour in Kenya perché amplia radicalmente l’idea di safari e mostra una fauna meno ovvia, ma tra le più memorabili del viaggio.

Lake Nakuru National Park

Il Lake Nakuru National Park è una delle aree ecologicamente più ricche del Kenya. In uno spazio relativamente compatto si incontrano lago alcalino, zone umide, boschi e savana, creando una concentrazione di vita impressionante. Il parco è considerato uno dei paradisi africani dell’avifauna, con circa 450 specie di uccelli, tra acquatici, migratori, terrestri e piscivori. Straordinaria la presenza dei fenicotteri minori, che in certi periodi possono radunarsi in numeri enormi e trasformare le rive del lago in uno spettacolo quasi irreale.

Nakuru ha anche un valore enorme per la conservazione dei rinoceronti. È stato il primo santuario dei rinoceronti neri del Kenya e ancora oggi ospita una delle concentrazioni più importanti del paese; qui sono presenti anche rinoceronti bianchi. A completare il quadro ci sono leoni, leopardi, numerose specie di antilopi e una presenza rarissima: la giraffa di Rothschild, che rende questo parco uno dei pochi luoghi al mondo in cui osservare questo particolare taxon. In un itinerario così vario, Nakuru funziona come punto di incontro perfetto tra grande fauna e straordinaria ricchezza ornitologica.

Laikipia

La Laikipia, nella Rift Valley ai piedi del Monte Kenya, non è un singolo parco ma un vasto mosaico di riserve private e comunitarie, ranch, territori pastorali e aree di conservazione che insieme formano uno dei contesti più interessanti dell’Africa per la tutela della fauna. Copre circa 9.000 km² ed è parte del più ampio ecosistema Laikipia-Samburu, in cui molte specie si muovono anche al di fuori delle aree formalmente protette. Proprio per questo Laikipia è oggi un laboratorio cruciale per capire come la biodiversità possa convivere con attività umane e gestione del territorio.

Qui si possono incontrare elefanti, leoni, rinoceronti neri, ippopotami, iene e oltre 350 specie di uccelli, ma sono soprattutto alcune presenze peculiari a rendere questa regione così speciale. La zebra di Grevy, la giraffa reticolata, l’orice beisa, la zorilla, la iena striata, il protele e il licaone trovano qui habitat ancora favorevoli. Dopo il crollo del 2017 dovuto al cimurro, il licaone è oggi rappresentato anche dal Phoenix Pack, in lenta ripresa. E poi c’è il grande sogno: il leopardo nero. Laikipia è diventata famosa proprio per gli avvistamenti di questo morfotipo melanico del leopardo, e i safari dedicati alla sua ricerca aggiungono al viaggio una tensione emotiva rara e potentissima.

Masai Mara National Reserve

Il Masai Mara, nel sud-ovest del Kenya, è una delle riserve più celebri e importanti d’Africa. Si estende per circa 1.510 km² tra i 1.500 e i 2.170 metri di altitudine, con paesaggi fatti di praterie aperte, foreste fluviali e acacie isolate. È il luogo in cui il safari raggiunge la sua forma più spettacolare: grandi spazi, densità faunistica altissima, predatori ben presenti e un senso di ampiezza che appartiene ormai all’immaginario collettivo del continente.

Il Masai Mara ospita più di 95 specie di mammiferi e circa 570 specie di uccelli. Leoni, elefanti, ghepardi, leopardi e una vastissima comunità di erbivori fanno di questa riserva uno dei migliori posti al mondo per osservare le dinamiche della savana. Tra agosto e ottobre, poi, il Mara diventa il palcoscenico della Grande Migrazione, quando oltre un milione di gnu, insieme a zebre e gazzelle di Thomson, raggiungono queste pianure. Non è solo uno spettacolo impressionante: è un processo ecologico decisivo, che mantiene in equilibrio uno degli ecosistemi più grandi e complessi dell’Africa orientale.

Perché scegliere questo tour in Kenya, da Samburu al Masai Mara

Ci sono safari che puntano tutto sulla familiarità delle immagini. Questo, invece, aggiunge profondità. Scegliere un viaggio come questo significa avere accesso non solo ai grandi classici della fauna africana, ma anche a una lettura più ricca del Kenya, dei suoi habitat e delle sue priorità di conservazione. Significa passare da un ecosistema all’altro capendo davvero perché cambiano le specie, i comportamenti e perfino il ritmo del paesaggio.

  • Mammiferi insoliti e rari come bongo, ilochero, zebra di Grevy, giraffa reticolata, gerenuk e orice beisa
  • Ricerca del leopardo nero in una delle aree più promettenti dell’Africa orientale
  • Grande Migrazione nel Masai Mara, tra i fenomeni naturali più straordinari del pianeta
  • Grandi predatori, dal leone al ghepardo, dalla iena maculata al raro licaone
  • Attraversamento di ecosistemi molto diversi, dagli altopiani forestali alle savane aperte
  • Altissimo valore naturalistico e conservazionistico dell’itinerario
  • Grande ricchezza di avifauna, con numeri eccezionali soprattutto a Lake Nakuru

Il paradiso dell’avifauna

Anche se il cuore del viaggio è fortemente orientato ai mammiferi, il Kenya di questo itinerario è anche un paese di uccelli in senso pieno. Con oltre 800 specie complessive, il dato ornitologico accompagna praticamente ogni tappa. Gli altopiani forestali degli Aberdare ospitano una ricca avifauna montana; Samburu supera le 460 specie; Laikipia va oltre le 350; il Masai Mara sfiora le 570. Ma è soprattutto il Lake Nakuru a concentrare in modo impressionante il tema dell’avifauna, con circa 450 specie e con la celebre presenza dei fenicotteri minori, che in certi momenti possono superare il milione di individui.

Per chi ama osservare la natura nella sua interezza, questo aspetto conta moltissimo. Non si tratta di una semplice aggiunta al programma, ma di una componente che amplia il viaggio e rende ogni ambiente ancora più leggibile. Dove ci sono grandi concentrazioni di uccelli, infatti, spesso si riflette la salute di interi sistemi di zone umide, rive lacustri, praterie e boschi. Anche in questo, il safari diventa racconto ecologico e non solo esperienza visiva.

Quando andare in Kenya per un safari naturalistico

Il Kenya si può visitare in diversi momenti dell’anno, ma il periodo migliore dipende dal tipo di esperienza che si cerca. Per chi sogna la Grande Migrazione nel Masai Mara, i mesi più interessanti sono in genere quelli tra agosto e ottobre, quando grandi mandrie di gnu, zebre e gazzelle raggiungono le pianure della riserva. In altri periodi, però, il paese continua a offrire ottime possibilità di osservazione, con paesaggi diversi, meno visitatori e una lettura ancora più varia degli ecosistemi.

Stagione Condizioni Cosa aspettarsi
Primavera Periodo più variabile, con piogge stagionali Paesaggi più verdi, atmosfera intensa, ottimo interesse naturalistico
Estate Stagione secca Safari eccellenti e inizio della fase più attesa per il Masai Mara
Autunno Ancora favorevole in molte aree Grande Migrazione nel pieno del suo fascino e ottime probabilità di avvistamento
Inverno Buone condizioni in molte regioni Fauna ben osservabile e safari molto gratificanti, pur senza la centralità del Mara migratorio

Riassumendo

Questo safari in Kenya è pensato per chi vuole qualcosa di più di una sequenza di avvistamenti famosi. È un viaggio che tiene insieme il fascino dei grandi predatori, la rarità di specie poco osservabili, la forza scenica della Grande Migrazione e la lettura ecologica di ambienti molto diversi tra loro.

  • Un itinerario completo tra nord e sud del Kenya
  • Specie iconiche e specie rare nello stesso viaggio
  • Focus naturalistico vero, non solo fotografico
  • Esperienze faunistiche di altissimo livello
  • Forte attenzione al valore conservazionistico dei luoghi attraversati

 

Un tour in Kenya che non si limita a mostrare la natura africana, ma la racconta nella sua complessità: foreste che sostengono la vita, laghi che concentrano biodiversità, savane che si riempiono di milioni di animali, predatori elusivi e specie che sopravvivono solo dove gli equilibri ecologici sono ancora abbastanza forti da sostenerle.

 

FAQ – Safari in Kenya

Come vestirsi per il safari in Kenya?

Per un safari in Kenya conviene scegliere un abbigliamento comodo, pratico e a strati. I colori migliori sono quelli neutri, come beige, verde oliva, kaki e marrone, perché si integrano meglio con l’ambiente e attirano meno l’attenzione della fauna. Sono utili pantaloni lunghi leggeri, maglie traspiranti, una felpa o un pile per le prime ore del mattino e una giacca antivento per gli spostamenti più freschi. Da non dimenticare cappello, occhiali da sole, crema solare e scarpe chiuse adatte alla polvere e ai terreni irregolari.

Come si arriva in Kenya?

Di solito si arriva in Kenya con un volo internazionale su Nairobi, atterrando all’Aeroporto Internazionale Jomo Kenyatta. Dall’Italia sono generalmente previsti voli con uno scalo. Una volta arrivati nel paese, si prosegue con trasferimenti via terra oppure con voli interni, a seconda dell’itinerario scelto e delle aree di safari previste dal viaggio.

Cosa vedere nel Masai Mara?

Il Masai Mara è uno dei luoghi più spettacolari d’Africa per osservare la fauna della savana. Qui si possono vedere leoni, ghepardi, leopardi, elefanti, grandi branchi di erbivori e una ricchissima avifauna. Tra agosto e ottobre, il Mara diventa ancora più straordinario grazie alla Grande Migrazione, quando oltre un milione di gnu, insieme a zebre e gazzelle, raggiungono le sue pianure trasformandole in uno dei grandi teatri naturali del pianeta.

Dove andare in Kenya per safari?

Dipende dal tipo di esperienza che si cerca. Il Masai Mara è perfetto per chi sogna grandi predatori e la Grande Migrazione. Samburu è ideale per chi vuole incontrare specie rare e adattate agli ambienti aridi. Laikipia è una delle aree più interessanti per chi cerca un safari più originale, con possibilità di vedere licaoni e perfino leopardi neri. Lake Nakuru è fondamentale per avifauna e rinoceronti, mentre Aberdare aggiunge il fascino delle foreste montane e di specie elusive come il bongo.

Quanti giorni fare di safari in Kenya?

Per un safari in Kenya davvero completo è consigliabile prevedere almeno 8-10 giorni, meglio ancora se si riesce a coprire un arco leggermente più ampio. Questo permette di visitare ecosistemi diversi, alternare regioni aride, foreste, laghi e savane, e aumentare sensibilmente la qualità dell’esperienza e le probabilità di avvistamenti interessanti.

Quanto costa andare in Kenya 10 giorni?

Il costo di un viaggio di 10 giorni in Kenya varia molto in base alla formula scelta, al livello delle strutture, alla stagione e ai trasferimenti interni. In generale, per un safari organizzato di buon livello si parte spesso da una fascia indicativa di circa 3.000-5.000 euro a persona, generalmente con voli internazionali esclusi. Itinerari più esclusivi, con lodge di fascia alta o servizi particolarmente personalizzati, possono superare questa cifra. Nel caso del nostro safari Kenya da Samburu al Masai Mara il costo è di € 3.780 + voli

Quali vaccini bisogna fare per andare in Kenya?

Per chi parte direttamente dall’Italia non ci sono in genere vaccinazioni obbligatorie nella maggior parte dei casi. Raccomandata la profilassi antimalarica. Obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla solo per viaggiatori maggiori di un anno di età provenienti da un Paese dove la febbre gialla è a rischio trasmissione (Kenya, Ethiopia, ecc.), anche nel caso di solo transito aeroportuale, se questo è superiore alle 12 ore ed in ogni caso se si lascia l’aeroporto di scalo.

 

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Informazioni utili

Un campo WWF è prima di tutto una bellissima vacanza, tutta dedicata ai ragazzi e alla natura:un sano ed equilibrato mix di divertimento allo stato puro, nuove amicizie, esplorazione del territorio, emozione di vivere una vacanza in un’Oasi WWF con chi quotidianamente protegge questi preziosi ambienti, gioia di vivere immersi nella Natura, nuovi stili di vita. Gli staff di biologi, naturalisti, educatori ambientali esperti di natura, ambiente, ecologia, ed educazione ambientale faciliteranno la conoscenza e l’adozione comportamenti virtuosi e “amici dell’ambiente” da parte dei vostri figli. Con l’augurio che questi stessi comportamenti continueranno a essere adottati, una volta tornati a casa!

Siamo ben consci che per molti di voi il Campo WWF sarà la prima occasione in cui vostro figlio sarà lontano da casa senza di voi. Tra gli organizzatori, moltissimi sono genitori! Quindi hanno provato direttamente le vostre stesse sensazioni. Ecco una serie di nostre considerazioni per farvi – ci auguriamo – sentire più sereni in questa vostra scelta.

La Nostra Esperienza – Il WWF organizza i Campi estivi dai primi anni ’80, in varie forme e seguendo un costante aggiornamento organizzativo e formativo. Il WWF è stato storicamente uno dei principali attori della ricerca educativa in Italia per l’educazione ambientale, che mette al centro dell’esperienza naturalistica l’individuo, la persona, il bambino e il suo benessere, per favorire in ogni modo il valore dell’esperienza esistenziale.

I moltissimi educatori che si sono avvicendati nel corso di tutti questi anni, si sono trasmessi gli uni gli altri competenze ed esperienze, capacità e metodo per gestire tutte le situazioni che si verificano nella vita al campo, e per organizzare le attività nella massima sicurezza, per rendere questo momento veramente speciale per i vostri figli e, conseguentemente, per voi.

Accoglienza – In ogni campo al momento dell’arrivo sono sempre previste delle specifiche attività di “accoglienza” di tutti i partecipanti, per favorire l’immediata conoscenza e per facilitare l’inizio di amicizie che, come molti di voi ci hanno scritto, vanno ancora avanti dopo diversi anni.

Capacità degli operatori – Per tutta la vacanza, ma in particolare per i primi giorni, i capicampo, gli educatori ambientali e in generale i nostri staff staranno particolarmente attenti agli eventuali momenti di difficoltà di ambientamento che dovessero sorgere. Il personale al campo è composto da persone selezionate e formate per le loro capacità di gestire le dinamiche di gruppo e per la loro passione nei confronti della Natura, oltre che per le competenze specifiche nelle varie discipline naturalistiche o sportive.

Attenzione alla persona – Prevediamo un adeguato numero di adulti in forza al campo, la nostra Carta di Qualità prevede il rapporto adulti/ragazzi di 1 ogni 8 bambini e ogni 10 nel caso dei ragazzi, per quanto riguarda lo staff interamente dedicato al gruppo. A questo rapporto si aggiungono poi gli istruttori di discipline e sport particolari e – ovviamente – il personale di servizio che opera, ad esempio, in cucina o nella struttura.

La nostalgia – E’ normale che bambini o ragazzini possano avere nostalgia. A volte le prime notti lontano da casa, senza i genitori, in un ambiente nuovo e con persone nuove si fanno sentire. Ma ogni anno per molti bambini l’esperienza dei nostri staff, l’atmosfera che si crea al campo, le attività che si fanno, i luoghi veramente speciali in cui si vive, contribuiscono a fare superare senza problemi queste criticità.

In ogni scheda campo potete trovare la descrizione complessiva della vacanza proposta nelle varie sezioni “descrizione”, “cosa faremo”, “dove”, “aspetti educativi”.

Ogni giornata coinvolge tutto il gruppo dei partecipanti in ogni momento. L’alternanza di attività specifiche e di tempo libero e dei ritmi quotidiani legati ai pasti e al riposo notturno vengono regolati dallo staff in loco in base al benessere e alla miglior armonia del gruppo. Insieme ai nostri partner non predisponiamo, per scelta, un programma troppo rigido o scadenzato delle giornate, con orari e date di dettaglio delle varie attività che nel complesso costituiscono il campo, perché la nostra proposta è prevalentemente incentrata sull’esperienza di vita a contatto con gli altri e con la natura. E’ questo il focus vitale della nostra idea e del nostro modello educativo. Attraverso l’avvicendarsi fluido delle giornate, delle attività previste che vengono realizzate di giorno in giorno in funzione di molti fattori legati alla composizione del gruppo, alle preferenze, al meteo, ecc..

Fermo restando che i tempi della giornata sono tutti gestiti dallo staff e prevedono ovviamente dei ritmi comuni a tutto il gruppo, e comprendono l’insieme della vita al campo, sia che si parli dei pasti, dei momenti di gioco o delle attività organizzate, o del tempo libero (sempre in  presenza dello staff, ovviamente), e fermo restando che nel campo vengono trattati tutti i temi proposti e si svolgono tutte le attività previste. Non le si organizza però in tabelle strutturate di attività e orari.

Sono aspetti che riteniamo essenziale lasciar gestire alla sensibilità e professionalità degli operatori e dello staff al campo, gli unici in grado di valutare caso per caso le migliori opzioni. Questo anche perché, ci piace precisare, è proprio dalla logica del “villaggio all inclusive” che una Campo WWF vuole rifuggire; da una logica cioè di organizzazione iper-strutturata del tempo che trasforma la vacanza in una maratona. Occorre essere certi che non sia questo ciò che ci si aspetta da noi.

Dando per scontato che nel caso dovesse comunque persistere una situazione di disagio, il capocampo e i suoi collaboratori concorderanno con voi una strategia di azione.

 

Premettendo che non abbiamo nessuna esigenza o volontà di isolare e separare i vostri figli da voi, o mettere ostacoli nelle comunicazioni, c’è da comprendere però che per la continuità di un’atmosfera al campo centrata e concentrata bene sull’esperienza in corso, i momenti delle telefonate sono un fattore di interruzione e dispersione. Necessari, ai ragazzi e alle famiglie, concordiamo pienamente, ma da vivere con leggerezza, dando piuttosto priorità a quello che i ragazzi anche alla sera, tra cena e dopocena vivono insieme, tra loro e nella natura che li circonda. Per questo in generale scegliamo che quei momenti non siano d’obbligo quotidianamente dedicati a chiamare casa. Nel corso della vacanza, i vostri figli vi chiameranno, indicativamente, due-tre volte.

In ogni caso per esigenze particolari il vostro punto di riferimento per comunicare col campo sarà la segreteria campi.

…e il cellulare?

Il cellulare può essere smarrito e rischia di diventare motivo di continua interruzione delle attività. Per i più piccoli vi suggeriamo addirittura di non fornirlo ai vostri figli. In ogni caso è importante essere consapevoli che il suo uso sarà regolato dagli staff e consentito solo ed esclusivamente durante i momenti dedicati collettivamente alle telefonate a casa. Nel resto de tempo viene ritirato e custodito dallo staff

Uno degli obiettivi del WWF e quindi anche ai campi estivi, è quello di promuovere un rapporto più consapevole con il cibo, per questo l’alimentazione sarà uno dei temi che, con vari approcci educativi e ludici, verranno trattati al campo coi ragazzi. Ovviamente per quanto riguarda le nostre scelte alimentari per un corretto apporto nutrizionale i menù delle colazioni e dei pasti sono allineati ai criteri della dieta mediterranea e caratterizzato dall’uso prevalente di prodotti di stagione e di provenienza locale. Per quanto riguarda i prodotti di origine tropicale, normalmente relativi alla colazione e alla merenda (dove prevista) Té, cacao, cioccolata provengono ovunque possibile dal mercato equo-solidale, anche se nelle strutture ricettive non a gestione diretta da parte dei nostri partner, purtroppo spesso non è possibile imporlo alla proprietà.

Per quanto riguarda allergie, intolleranze o diete speciali vanno segnalate nell’apposito spazio del form di prenotazione e previa verifica con le strutture rispondiamo direttamente alla famiglia, riguardo la fattibilità nello specifico campo scelto, in quanto ogni caratteristica su questi temi consideriamo vada considerata individualmente.

Ad ospitare i vostri figli saranno le foresterie delle Oasi WWF o gli agriturismi della nostra rete di turismo responsabile, i piccoli alberghi a gestione famigliare oppure ostelli, rifugi e case per ferie dedicate ai gruppi. In alcuni casi, soprattutto lungo la costa, saranno bungalow o tende nei campeggi amici o nei campi tendati dei punti tappa. In ogni caso noi alloggiamo sempre in strutture semplici, tendenzialmente votate all’ospitalità collettiva e selezionate sulla base della Carta di Qualità. Devono rispettare tutte le normative vigenti in materia di sicurezza, essere accessibili ai servizi di soccorso e ai presidi medici locali. Naturalmente l’accessibilità in alcuni casi può essere limitata dato il fatto che, per loro stessa natura, i campi WWF si svolgono spesso in aree poco abitate o addirittura isolate e poco servite.

Spesso la struttura e i suoi spazi sono dedicati esclusivamente al campo WWF. In caso contrario la struttura deve garantire degli spazi riservati, per vitto, alloggio, servizi e le attività, al gruppo WWF.

I partecipanti e gli staff alloggiando tendenzialmente in camere separate, ovunque possibile.

L’alloggio è sempre in camere multiple, con servizi talvolta privati per la stanza, ma molto spesso in comune al piano. I partecipanti alloggiano in stanze separate per i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze (stanze separate per maschi e femmine).

Lo staff non alloggia mai nelle stanze o nelle tende o in generale negli alloggi dei partecipanti.

La sistemazione dello staff è però sempre prospiciente, le porte non sono mai chiuse a chiave durante la notte per permettere la facile accessibilità in caso di necessità. Non è però prevista la sorveglianza notturna con turni di veglia da parte dello staff.  

In caso di eccezioni per rare e singole situazioni in cui per le caratteristiche della struttura lo staff debba alloggiare in camere multiple con parte dei partecipanti la particolarità viene segnalate alle famiglie nella scheda campo sul sito e nella documentazione specifica della singola proposta.  

Come potrete vedere navigando il sito le proposte sono molte, non c’è che l’imbarazzo della scelta!

Alcune raccomandazioni: guardate la fascia di età a cui corrispondono, poi valutate bene che le attività descritte siano coerenti con i gusti, le attitudini, lo sviluppo, le preferenze e le abilità dei vostri figli. Vi consigliamo di scegliere le proposte con loro, secondo le loro attitudini.

Un altro consiglio: se è la prima volta che i vostri figli vanno in vacanza senza di voi, scegliete una località vicina a casa… sarete mentalmente più sereni!

CONSULTA LA PROPOSTA

Leggi attentamente tutta la scheda del campo che ti interessa, in tutte le sue parti, compresi i link della colonna di destra ed eventualmente chiedi gli approfondimenti necessari alla segreteria, scrivendo a campiestivi@wwftravel.it.

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CONFERMA DI INVIO E CONFERMA DI ISCRIZIONE

Subito dopo l’invio potrai leggere sulla pagina la corretta conferma del tuo invio e riceverai una mail che lo riattesta.

In seguito all’iscrizione, nel corso delle procedure di pre-partenza tutte le famiglie ricevono alcuni documenti da controfirmare obbligatoriamente, tra cui una liberatoria per uso dati e immagini.

L’obbligatorietà della firma e consegna di questo documento è vincolante per la partecipazione al campo.

La particolarità del contesto dei campi, infatti, data la mole dei contatti e delle attività che si svolgono nei campi stessi e proseguono a vario titolo nel resto dell’anno, non ci permette di garantire in alcun modo alle famiglie che invece avessero preferenza o necessità di richiederlo, che immagini dei propri figli e figlie non vengano riprese. Né che quindi non possano entrare nel flusso delle immagini che gli staff scambiano con noi e che utilizziamo a vario titolo per raccontare i nostri campi attraverso le nostre attività di comunicazione.

Precisiamo che in merito all’uso delle immagini, non si tratta per noi di attività di mercificazione, ma di attività narrative per immagini, sulle nostre attività, perché vengano conosciute dal pubblico delle famiglie italiane, attraverso i vari canali di comunicazione con cui possono accedere alle informazioni, quindi: nostro sito, riviste per i soci WWF, nostri social, dossier tecnici o scientifici sulle nostre attività, cataloghi della programmazione annuale, e anche (seppur minoritari) articoli dei media quando scrivono articoli che valorizzino presso il pubblico italiano il tema e le attività del turismo naturalistico sostenibile.

Le foto che utilizziamo sono solo e soltanto quelle riprese ufficialmente dallo staff, ovviamente, o eventualmente (in rari casi) da nostri fotografi incaricati che lavorano in presenza dello staff. Per tale motivo un eventuale diniego da parte della famiglia renderebbe talmente complessa la gestione in situ del campo da essere impraticabile, motivo per cui abbiamo predisposto il modulo con la sola conferma, affinché i genitori ne siano, giustamente, informati e consapevoli.

Fermo restando tutto questo, cioè l’impossibilità oggettiva di garantire in senso proprio che in qualche forma nelle immagini del campo possano sfuggire alcune immagini dei figlia e l’impossibilità di attivare complessi percorsi di verifica e controllo delle immagini ex-post senza timore di errore, è ovviamente possibile per esigenze particolari, chiedere ai singoli staff di prestare specifica attenzione a cercare di non riprendere qualcuno in particolare. Suggerirei comunque ad esclusione dei momenti di foto di gruppo, in quanto non sarebbe proponibile escludere qualcuno. Foto di gruppo che possono essere usate liberamente da noi per tutti gli scopi di dettaglio elencati sopra.

Lo ripetiamo, a scanso di equivoci, perché è veramente il punto centrale della nostra necessità di rendere obbligatoria la firma della liberatoria per la partecipazione al campo: è oggettivamente impossibile poter garantire che i partecipanti non vengano anche solo accidentalmente ripresi e che noi li si possa riconoscere uno per uno nelle immagini che ci scambiamo all’interno dell’organizzazione.Nota esplicativa uso immagini

La politica del WWF Travel per la Privacy

Il WWF Travel si impegna a garantire la massima riservatezza dei dati personali dei contatti e clienti trattati nello svolgimento delle attività previste dal suo Statuto per le proprie attività societarie. In particolare, il WWF Travel aggiorna costantemente le proprie procedure interne volte a garantire che l’uso di dati personali finalizzato allo svolgimento di attività di comunicazione diretta si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali delle persone interessate. Il WWF Travel si impegna ad adottare il principio di precauzione al fine di prevenire ogni forma, anche per mera negligenza o imperizia, di illecito utilizzo di trattamento di dati personali. Nel trattamento dei dati personali utilizzati per comunicazione diretta, il WWF Travel si impegna a seguire le seguenti regole di condotta:

  • Evitare la duplicazione non necessaria dei dati
  • Attenersi al principio di cosiddetta “minimizzazione” dei dati personali trattati, riducendone la quantità, la varietà e la durata nel tempo in conformità alle finalità del trattamento.
  • Agire tempestivamente per la correzione e l’aggiornamento dei dati personali
  • Adottare tutte le cautele per limitare il numero dei destinatari di eventuali comunicazioni in modo che il messaggio sia inviato ai soggetti effettivamente interessati a riceverlo e non ad un numero indiscriminato di persone.
  • Non utilizzare, per l’invio di comunicazioni, liste non aggiornate da oltre un anno, salvo che questo sia necessario per la natura della comunicazione stessa
  • Favorire la correzione delle liste di indirizzi utilizzate annotando le restituzioni degli invii postali per indirizzo errato o per dichiarazione di non recapitabilità effettuata dal vettore
  • Informare gli interessati dell’esistenza di servizi di cancellazione centralizzata.
  • Astenersi dall’utilizzo di liste la cui provenienza non sia garantita e certa
  • Astenersi dal comunicare qualsiasi informazione che possa rivestire contenuto confidenziale, anche in presenza di consenso da parte dell’interessato, salvo che questo sia strettamente necessario per eseguire un’obbligazione o fornire un servizio indispensabile o aggiuntivo all’iscritto o gestore delle attività a cui il cliente si iscrive.
  • Formare periodicamente il proprio personale addetto al trattamento dei dati personali e aggiornarlo sulla base degli orientamenti dell’Autorità di Controllo assunti nel tempo.
 

In relazione alle misure di protezione dei dati personali, il WWF Travel si impegna ad effettuare tutti gli investimenti necessari per garantire che la struttura organizzativa adottata protegga la riservatezza dei dati trattati. Le persone preposte a qualsiasi titolo al trattamento dei dati dovranno assicurarsi che i terzi che tratteranno i dati in loro nome o per loro conto adottino adeguate cure per la protezione dei dati sotto il profilo fisico, logico ed organizzativo in conformità a quanto disposto dal GDPR.  WWF Travel garantirà un controllo costante sull’accesso al data base, definendo, con appositi documenti interni, le categorie di soggetti autorizzati all’utilizzo dei dati stessi. Infine, nel rispetto della vigente normativa, nei casi in cui il trattamento sia basato sul consenso dell’interessato, il WWF Travel si impegna a utilizzare preventivamente ogni forma di semplificazione che permetta ai clienti e ai richiedenti informazioni (contatti spontanei da parte dei richiedenti informazioni di qualsiasi genere concernenti le attività della società o del WWF Italia a cui la società è vincolata) di conoscere ed esercitare i propri diritti. In tutte le comunicazioni via e-mail di WWF Travel è presente un link “Cancellami”. E’ sufficiente cliccare sul link Cancellami per attivare la procedura di disiscrizione dalla newsletter. 

SPECIFICA SULLA GESTIONE DATI DEL WWF Travel 

WWF Travel srl si impegna attivamente nella tutela dei dati personali dei propri contatti e clienti, ai sensi del Regolamento UE n. 2016/679 (in seguito, “GDPR”). I dati sono utilizzati per fornire informazioni o servizi legati alla attività del WWF Travel, ivi compreso l’invio di materiale informativo e promozionale, tramite scambio di corrispondenza cartacea, e-mail, sms, mms, contatti social e gestire rapporti intercorrenti con i clienti (ad esempio: prenotazione, iscrizione e pagamenti per pacchetti turistici organizzati da WWF Travel in proprio o tramite società ed organizzatori locali suoi partner, rinnovo tessera WWF Italia a cui WWF Travel è legato da vincolo di concessione uso del marchio, contributo di WWF Travel alle attività associative e alle campagne istituzionali del WWF Italia, e così via). Per alcuni servizi, Il WWF Travel utilizza società esterne che operano per suo conto e che svolgono servizi di inserimento dati, allestimento, stampa, call center, intermediazione bancaria e finanziaria, trasporto e smistamento delle comunicazioni al pubblico, archiviazione della documentazione e simili. Il loro elenco è costantemente aggiornato ed è conoscibile agevolmente e gratuitamente facendone richiesta presso la società, agli indirizzi di seguito riportati. Un elenco sintetico è presente alla pagina “chi siamo” del presente sito web. Il cliente, nella sua eventuale qualità di interessato al trattamento dei dati personali, ha facoltà di esercitare i diritti di cui agli articoli da 15 a 22 del Regolamento UE 2016/679. In particolare, ha il diritto di chiedere a WWF Travel di accedere ai dati personali che lo riguardano, di chiedere la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento o di opporsi al loro trattamento, oltre al diritto alla portabilità dei dati. Qualora al cliente fosse richiesto di accordare il consenso al trattamento dei dati che lo riguardano, in qualsiasi momento avrà il diritto di revocare il consenso accordato, senza che ciò pregiudichi la liceità del trattamento basata sul consenso prestato prima della revoca. Il cliente ha, sempre nella sua eventuale qualità di interessato al trattamento dei dati, il diritto di proporre reclamo a un’Autorità di controllo competente. Potrà in qualsiasi momento esercitare i diritti inviando: – una raccomandata a.r. a WWF Travel, con sede legale in Via Po 25/c, 00198 Roma oppure – una e-mail all’indirizzo info@wwftravel.it 

Informativa e consenso per l’uso dei cookies    

Il sito web wwftravel.it (e gli altri siti web inclusi nel suo dominio o da esso dipendenti), utilizzano cookies per personalizzare e facilitare l’esperienza di navigazione da parte degli utenti. I cookies utilizzati sono distinti nelle due tipologie individuate dal Garante per la protezione dei dati con il Provvedimento sopra specificato: “Cookies tecnici”, “Cookies di profilazione”.

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WWF Travel SPECIFICHE GDPR – Privacy 

WWF Travel è impegnato per la tutela della privacy degli utenti e responsabile della sicurezza dei dati dei clienti, in una logica di trasparenza sulla raccolta delle informazioni e della loro gestione. Il presente documento illustra i seguenti aspetti del trattamento dati:

  • Quali dati personali dell’utente vengono raccolti e trattati in funzione del rapporto con WWF Travel come cliente e attraverso l’utilizzo del sito web e dei servizi online e social.
  • Dove WWF Travel ottiene i dati;
  • Utilizzo dei dati;
  • Modalità di conservazione dei dati;
  • Modalità di trasferimento dei dati agli interlocutori necessari per lo svolgimento delle attività;
  • Diritto di protezione dei dati;
  • Rispetto delle norme sulla protezione dei dati.
 

I dati personali sono raccolti e trattati nel rispetto delle leggi italiane e dell’UE sulla tutela dei dati.   

Titolare del trattamento 

WWF Travel è il “titolare del trattamento” di tutte le informazioni personali raccolte e utilizzate su utenti, clienti e destinatari delle informazioni, ai sensi del Regolamento UE 2016/679). WWF Travel srl è una società iscritta nel registro delle imprese in Italia (WWF TRAVEL srl – P.IVA 14515191006 – R. E. A.   RM-1526252). Per dati personali si intendono tutte le informazioni relative all’utente che permettono di identificarlo, come i dati anagrafici, indirizzi, il numero di riferimento della prenotazione, i dettagli di pagamento e le informazioni sul suo accesso al nostro sito web e altri eventuali strumenti on-line. WWF Travel raccoglie dati personali dell’utente:

  • nel corso della iscrizione e prenotazione dei pacchetti vacanze, o di altri prodotti o servizi della società (anche indirettamente tramite i partner terzi di fiducia, associati nelle attività turistiche di WWF Travel)
  • nel corso dell’utilizzo del sito web e/o altri siti web accessibili tramite il sito web wwftravel.it
  • nel corso di contatto diretto del cliente verso i nostri uffici

Il tipo di informazioni che potrebbero essere raccolte:

  • Dati anagrafici (nome, cognome, data di nascita – del cliente o dei famigliari, nel caso di partecipazione del gruppo famiglia), indirizzo di residenza, indirizzo e-mail, numero di telefono, Codice fiscale, numero e dati del documento di identità (carta d’identità o passaporto), carta di credito/debito o altri dettagli di pagamento;
  • Informazioni sanitarie, condizioni mediche, dettagli personali sulla salute fisica e mentale dell’utente, e sue caratteristiche psico-attitudinali in relazione al tipo di attività che il cliente intende acquistare. Nel caso particolare del minore è il genitore a fornirle, in conformità alle norme di legge.
  • Informazioni di dettaglio sui clienti che hanno requisiti medici speciali e/o esigenze alimentari;
  • Informazioni fornite sulle preferenze legate al pacchetto vacanza e o viaggio dell’utente (ed eventualmente dei suoi famigliari o amici, partecipanti con lui).
  • Informazioni sull’utilizzo del sito web;
  • Comunicazioni scambiate con lo staff di WWF Travel e con lo staff dei partners coinvolti e associati nelle sue attività turistiche. Tali comunicazioni possono essere intercorse tramite lettere, e-mail, telefonate e social media.
 

Modalità e tempi di utilizzo dei dati 

Nella maggior parte dei casi i dati personali dell’utente sono necessari ai fini della ordinaria attività del Tour Operator, per poter procedere a prenotazioni, pagamenti, firma del contratto di viaggio. I dati personali possono essere trattati anche in relazione ai seguenti termini:

  • Rispettare un obbligo di legge (ad esempio, immigrazione o requisiti doganali);
  • Tutelare la salute dell’utente o di un’altra persona (ad esempio, in caso di emergenza medica).

Solo i maggiorenni secondo la legge italiana (età pari o superiore a 18 anni) possono fornire il proprio consenso. Per i minori al di sotto di questa età, è richiesto il consenso dei genitori o dei tutori legali. I dati dell’utente possono essere utilizzati, più in dettaglio, per i seguenti scopi:

  • Fornire i servizi richiesti.
  • Contattare l’utente in caso di qualunque necessità di comunicazioni sulle variazioni dei servizi che ha richiesto e/o acquistato. Queste comunicazioni non hanno finalità di marketing e non possono essere evitate.
  • Verifica/monitoraggio dei processi di pagamento nell’ambito delle attività contabili, di fatturazione e controllo.
  • Attività e finalità amministrative o legali.
  • Marketing promozionale per la diffusione delle proposte di pacchetti vacanza e delle attività di WWF Travel tramite newsletter.
  • Manutenzione e sviluppo, o per rispondere a una controversia o reclamo.
  • Immigrazione/controlli doganali nel caso in cui le attività di TO implichino la trasmissione di tali dati alle agenzie preposte al controllo delle frontiere.
  • Sicurezza, salute, scopi amministrativi, prevenzione/rilevamento crimini, richiesta di dati degli utenti da parte di autorità governative o a organismi preposti in conformità ai requisiti di legge.
  • Comunicazioni con il cliente: per favorire il rapporto cliente/operatore turistico di fiducia e per migliorare i servizi e l’esperienza del cliente con WWF Travel e i suoi partner.
  • Gestione di servizi ad hoc: personalizzazione dei servizi e delle informazioni di possibile interesse dell’utente.
  • Eventuali profilazioni di dati a scopo di analisi statistiche e di marketing, sondaggi relativi ai clienti, volti al miglioramento delle proposte e prodotti di WWF Travel in relazione alle aspettative del proprio pubblico.
 

Qualsiasi attività di profilazione verrà eseguita solo previo consenso dell’utente. Fornendo qualsiasi dato personale l’utente accetta esplicitamente che potrebbero essere utilizzati per svolgere attività di profilazione in conformità con la presente Informativa sulla privacy; i dati saranno conservati il tempo necessario allo svolgimento delle attività per cui sono stati raccolti. Tali tempi sono variabili in funzione da un lato delle attività ordinarie, e dall’altro della necessità di disporne per adempiere a obblighi di legge o di gestione reclami, e/o richieste di risarcimento. Una volta esaurito il naturale ciclo di vita dell’utilità del dato per le nostre attività di Tour Operato il dato sarà eliminato dai nostri archivi in modo permanente. In ogni caso WWF Travel si impegna a minimizzare la riconoscibilità del dato, e a massimizzarne l’anonimato ovunque possibile, in modo che non possano essere associati all’utente o identificarlo, nel qual caso il dato può essere utilizzato senza preavviso. 

Sicurezza dei dati personali 

WWF Travel srl si attiene a procedure di sicurezza nella conservazione e divulgazione dei dati personali, per proteggerli contro la perdita accidentale, la distruzione o il danneggiamento. Condivide i dati dei clienti con i propri partners, soggetti terzi, coinvolti nelle attività descritte nella presente Informativa sulla privacy. WWF Travel prevede nei contratti e negli accordi con tali soggetti la l’adozione di adeguate misure di sicurezza tecniche e operative in linea con la legislazione italiana e dell’UE in materia di norme sulla protezione dei dati. 

Condivisione dei dati personali 

WWF Travel necessariamente condivide i dati personali del cliente con soggetti terzi come segue:

  1. WWF Italia a cui WWF Travel è legato da vincolo di concessione uso del marchio, contributo di WWF Travel alle attività associative e alle attività e campagne istituzionali.
  2. Fornitori di servizi coinvolti nella gestione delle attività del Tour Operator e dei suoi prodotti. Tali soggetti possono essere i corrispondenti locali, fornitori di servizi web, comunicazione e marketing.
  3. Autorità governative, Agenti GDS (Global Distribution System) e altri sistemi di prenotazione online, organismi preposti all’applicazione della legge, autorità di regolamentazione inclusi nell’itinerario o nei servizi acquistati dall’utente.
  4. Società che emettono carte di credito e di debito per i servizi di pagamento e lo screening antifrode, che potrebbero richiedere informazioni sul metodo di pagamento e sulla prenotazione dei servizi o garantire la sicurezza della transazione di pagamento.
  5. Consulenti legali e altri professionisti, tribunali e forze dell’ordine in ogni località e paese di destinazione delle proposte turistiche che WWF Travel commercializza, anche al fine di tutelare i propri diritti legali in relazione al nostro contratto col cliente.
  6. Social media: E’ possibile accedere a strumenti e servizi web e social media di partners terzi attraverso il sito web di WWF Travel. Nel registrarsi con un proprio account social, si ottengono i dati personali che si sceglie di condividere con WWF Travel attraverso tali servizi in base alle loro impostazioni di privacy, al fine di migliorare e personalizzare l’utilizzo del nostro sito web o app o altri strumenti. WWF Travel può anche utilizzare i plug-in dei social media sul proprio sito web o dell’app. Per tale ragione i dati vengono condivisi con il servizio di social media e, eventualmente, condiviso sul profilo social media dell’utente. E’ possibile fare riferimento all’Informativa sulla privacy dei fornitori terzi di social media per ulteriori dettagli.
 

 In generale riferimento ai soggetti sopra elencati per i WWF Travel non è responsabile per l’uso da parte di terzi dei dati personali dell’utente, laddove tale uso sia consentito per i propri scopi. In merito è necessario consultare le privacy policy dei singoli soggetti 

Modifiche all’informativa sulla privacy 

L’informativa privacy di WWF Travel può subire modifiche nel tempo. Tali modifiche saranno comunicate agli utenti tramite notifiche e-mail o avvisi al pubblico sul sito web. 

Responsabile della protezione dei dati, titolare del trattamento è: WWF Travel srl Via Po 25/c  – 00198 Roma tel:  06/85376500  email: info@wwftravel.it