PARCO NAZIONALE DELLA SILA
Natura alpina nel cuore del Sud

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PARCO NAZIONALE DELLA SILA
Natura alpina nel cuore del Sud
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Descrizione

Il Parco Nazionale della Sila sorprende da subito, perché sorge nel mezzo di una lingua di terra lunga e stretta al centro del Mediterraneo, situato nel più grande altopiano d’Europa, in un’area di rilevante interesse naturalistico, ambientale e storico-culturale costituito da Sila Grande, Sila Greca e Sila Piccola. Le sue caratteristiche geologiche, unitamente a quelle dovute alla sua posizione geografica, determinano una serie di paesaggi unici al mondo.

La Sila infatti, coperta di alberi e non a caso soprannominata da sempre “Gran Bosco d’Italia”, è stata sfruttata sin dai tempi della Magna Grecia per il suo legname utilizzato poi nella costruzione di navi, case, chiese. L’area del Parco si caratterizza per la ricchezza d’acqua, per la straordinaria presenza di boschi e antiche foreste che ne costituiscono l’80% della superficie, per i suoi tre grandi laghi artificiali, utilizzati per la produzione di energia elettrica e che forniscono acqua potabile e ad uso irriguo, e per la facile accessibilità grazie alla conformazione geomorfologica e ai numerosi itinerari e sentieri che la rendono in gran parte percorribile a piedi, a cavallo e in bicicletta.

La specie arborea forse più nota è il pino nero di Calabria, che cresce in queste foreste e in pochissimi altri luoghi del mondo; ma a fargli compagnia, a seconda dell’esposizione dei vari versanti montuosi, troviamo anche faggi, abeti bianchi, querce, castagni, aceri, tigli. Sotto la fitta copertura boschiva si muovono furtivi lupi, cinghiali, volpi, tassi, lontre, cervi, caprioli, perfino il gatto selvatico; gli scoiattoli si arrampicano lungo i tronchi, accompagnati dal ritmico martellare dei picchi, evitando lo sguardo attento di poiane, astori, sparvieri, falchi pellegrini e nibbi reali.

A vegliare la notte troviamo invece il gufo reale, l’allocco e il barbagianni. La distesa dei boschi è interrotta dai tre maggiori invasi artificiali: i laghi Cecita, Arvo e Ampollino e da altri specchi d’acqua di minore estensione, ma ugualmente di grande bellezza, come i laghi Passante e Ariamacìna, sede anche di un’Oasi naturalistica

SPECIALE PERCHÈ

  • Un luogo dai paesaggi alpini… in Calabria!
  • Foreste fitte e impenetrabili, con un sottobosco così spesso da risultare più morbido del più soffice dei tappeti